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Obby
Utente Partecipante


9 Messaggi |
Inserito il - 25/11/2009 : 18:09:03
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bellissima l'assemblea che c'è stata oggi a villa greppi. c'era bisogno di parlare di cose che non si è soliti discutere tra i muri in cui si crea il bagaglio della nostra formazione. penso che incida molto l'intervenire con osservazioni aperte negli anni dell'adolescenza quando ormai una persona comprende meglio sè stessa e le sue scelte. certe cose vengono date per scontate e sicuramente alcuni professori e situazioni non favoriscono l'espressione dei pensieri. certe volte ci si sente soli ed è vero,ci si sente diversi,ma forse un passo più avanti perchè capaci di accettare.
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Frank
Utente Senior
   

Regione: Lombardia
Prov.: Lecco
Città: Lecco
205 Messaggi |
Inserito il - 25/11/2009 : 22:21:10
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Grazie Obby! Per noi è stata una bellissima esperienza poterci confrontare con voi e cercare di rispondere alle vostre domande (spero ci siamo riusciti!). Dici bene: il parlare è sempre il primo passo verso la comprensione, l'accettazione, il rispetto, l'empatia... mentre il silenzio è il primo passo verso il pregiudizio, l'isolamento, la discriminazione. Ecco perchè abbiamo deciso di metterci in gioco in prima persona e portare "noi stessi" in tutta sincerità e umiltà e, te lo confesso, almeno da parte mia, con un po' di emozione. Da quello che mi dici, ho la conferma ne sia valsa la pena. Mi fa piacere che abbiate apprezzato un occasione di dialogo e crescita reciproca. Credimi: anche io oggi ho imparato molto da voi. Complimenti anche agli organizzatori dell'assemblea a tutti voi del vg, che si dimostra essere una scuola all'avanguardia per sensibilità e apertura mentale. Voi siete il futuro e date le premesse... abbiamo buoni motivi di speranza! Continuate così. Grazie a tutti. Franco
PS: questo forum è anche vostro, non esitate a utilizzarlo per continuare il dialogo di oggi Come dicevo, spero che abbiamo risposto alle vostre domande, ma se così non fosse, o se ne avete delle altre o se volete conoscere qualcosa di più... noi ci siamo. Ciao |
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Obby
Utente Partecipante


9 Messaggi |
Inserito il - 26/11/2009 : 00:52:44
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che vg sia una scuola all'avanguardia e aperta mentalmente non sono totalmente convinta.lo dimostra anche il fatto che nell'assemblea del triennio mancassero tantissime persone. nella scuola ci sono ragazzi e ragazze omosessuali dichiarate frutto di anni di discriminazione e insulti nei confronti di alcune persone che hanno sofferto parecchio. nel periodo di natale l'assemblea feste prepara degli scatoloni simili a quelli usati per raccogliere pensieri sull'assemblea dediti a messaggi di auguri che vengono recapitati ai diretti interessati; ricordo che una mia amica intercettava ogni anno la "posta" di un suo compagno di classe (nonchè grande amico) perchè generalmente erano insulti riguardanti il suo essere. ricordo inoltre che fece scalpore una coppia di ragazze che si baciavano in giro per la scuola. i commenti erano davvero amari,ma non solo da parte dei ragazzi ma anche dalla parte dei professori. i professori tendevano a mettersi in mezzo,a informare la famiglia. è una cosa che non sopporto,davvero. comunque tanto per intenderci io sono la ragazza che ha scritto e firmato la lettera... vivo bene il mio essere e non ho problemi a dimostrarlo. resto solo amareggiata da alcune situazioni e comprendo in pieno perchè tanta gente si nasconde,visto che certe volte non vale la pena lottare,soprattutto in un certo ambiente quale la scuola,che non permette il manifestare del proprio essere in nessun modo,che tende a omogeneizzare le persone facendole applicar in egual modo a tutte le materie e che impone regole di comportamento alquanto rigide e immorali sotto alcuni punti di vista.
che critica!  |
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Frank
Utente Senior
   

Regione: Lombardia
Prov.: Lecco
Città: Lecco
205 Messaggi |
Inserito il - 26/11/2009 : 09:14:55
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Evviva le persone critiche!
Sai... è il solito discorso del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto. Ti posso assicurare che in alcune scuole non avremmo nemmeno potuto sperare di poter partecipare. La vostra scuola è stata la prima realtà nella provincia di Lecco in cui una associazione lgbt è stata invitata a discutere di omosessualità. Forse all'assemblea mancavano molte persone, ma tantissime erano presenti. Quindi... un po' avanti lo siete, dai.
Detto questo, le situazioni che denunci sono proprio quelle per cui noi riteniamo importante esserci e operare. E, sono quelle per cui vale la pena, da parte di persone come te, lottare. Non lasciare che l'amarezza ti tolga l'energia. Le grandi conquiste sono fatte di piccoli passi, giorno per giorno. A volte è dura, ma lottare per ciò in cui si crede ne vale sempre la pena, credimi. Pensa che solo 10 anni fa una cosa come quella accaduta da voi sarebbe stata impensabile.
Sono poi completamente d'accordo con te quando critichi la tendenza ad omogeneizzare le persone. E' da questo che nascono, in sequenza, la diffidenza, la paura e la discriminazione di tutto ciò che è "diverso" (cultura, credo, etnia, orientamento sessuale...). In fondo è sulla omologazione che si poggiano le egemonie e i tolitarismi. Occorre invece creare una cultura della "differenza" e del soprattutto del confronto. Il confronto con ciò che è differente è occasione di arricchimento interiore. E questo vale,ovviamente, in generale e non solo per l'omosessualità.
E infine, ancora complimenti per l tua determinazione e il tuo coraggio. Persone come te sono di esempio per tutti, anche per me, con qualche anno in più. Grazie
A presto
Frank
PS: Se poi tu o altri tuoi compagni avete voglia di collaborare con noi, in particolare sulle tematiche legate alla scuola, siete i benvenuti.
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Obby
Utente Partecipante


9 Messaggi |
Inserito il - 26/11/2009 : 20:20:44
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| penso che parteciperò a uno dei vostri incontri :) |
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Admin
Amministratore
   

Città: Lecco
211 Messaggi |
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Obby
Utente Partecipante


9 Messaggi |
Inserito il - 27/11/2009 : 12:53:57
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| durante i filmati in tanti piangevano... |
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Admin
Amministratore
   

Città: Lecco
211 Messaggi |
Inserito il - 27/11/2009 : 13:54:28
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| Obby ha scritto:
penso che parteciperò a uno dei vostri incontri :)
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Ciao!
La tua / vostra collaborazione è per noi preziosissima.
Per la partecipazione agli incontri (e se vuoi per il tesseramento) l'unico requisito richiesto dallo statuto della nostra associazione è la maggiore età.
(Stiamo riflettendo su come permettere ai più giovani di intervenire e portare il proprio contributo di persona - ad esempio con una autorizzazione scritta dei genitori ?)
Quindi se sei maggiorenne, non solo puoi partecipare senz'altro ai prossimi incontri, ma sei la benvenuta. Puoi trovare informazioni sull'oggetto di ogni incontro sul calendario sul sito, oppure riceverne avviso via mail iscrivendoti alla newsletter nel box in basso a sinistra della home page (cosa che ti consiglio comunque di fare).
Se non sei maggiorenne... ti chiedo di portare un po' di pazienza, e intanto continuare a darci sostegno e suggerimenti che per noi sono importanti.
A presto! |
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Obby
Utente Partecipante


9 Messaggi |
Inserito il - 27/11/2009 : 22:25:36
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ahi ahi ahi questa storia della maggiore età limita un sacco. io personalmente sono maggiorenne ma tante persone che avrebbero voluto partecipare non lo sono. per quanto riguarda l'autorizzazione firmata dai genitori,sono convinta che praticamente nessuno abbia il coraggio di andare da mamma e papà a chiedere una firma per partecipare a questi incontri.
qualche cosa di diverso? se mi prendessi io la responsabilità di chi viene con me? |
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Frank
Utente Senior
   

Regione: Lombardia
Prov.: Lecco
Città: Lecco
205 Messaggi |
Inserito il - 28/11/2009 : 00:13:28
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Eh eh... Infatti c'era un punto di domanda che voleva essere retorico. ;)
Sta di fatto che di fronte alla legge la reponsabilità di un minore è dei tutori legali che, a meno di casi particolari, sono appunto i genitori.
Ti prometto che discuteremo della cosa nel prossimo direttivo.
Frank
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la fra
Utente Partecipante

6 Messaggi |
Inserito il - 29/11/2009 : 15:12:03
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ciao!! anche a me è piaciuta parecchio l'assemblea... ma soprattutto mi ha aiutato a capire diverse cose..anche sul mio stesso pensiero! rimangono comunque dei buchi, delle domande.. mi sono resa conto davvero per la prima volta di quale effetto abbia su di noi la nostra cultura!!!!!c'è quasi da aver paura...
ciò che x una persona è "normale", scontato ,x un'altra magari è "anormale" e impensabile!!è stranissimo pensarlo... però questa cosa mi affascina troppo. e fa partire tutta una serie di miei viaggi mentali
bisogna far capire a tutte le persone che pensano che ci siano problemi più gravi che non si parte dai problemi più gravi anche se a parer mio è graverrimo il nn rispetto x l'altro!!!!!
purtroppo abitando a monza mi è difficile partecipare ai vostri incontri!!:.(
scusate il non italiano!!:)
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Frank
Utente Senior
   

Regione: Lombardia
Prov.: Lecco
Città: Lecco
205 Messaggi |
Inserito il - 30/11/2009 : 12:53:49
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Ciao "la fra"!
Innanzitutto benvenuta!
E poi grazie per l'apprezzamento: ci fa molto piacere, e ancora più piacere mi fanno le tue riflessioni.
Lo scopo di questi interventi infatti non è mai quello di proporre una verità, di stabilire che cosa è giusto o sbagliato, di giudicare... ma quello di stimolare le persone alla riflessione, al confronto con ciò che è differente, al rispetto, alla capacità di ascolto dell'altro, all'empatia.
E se anche una sola persona ci scrive che questo è successo... allora per noi è un successo (scusa il gioco di parole... non ho resistito!)
| | rimangono comunque dei buchi, delle domande.. |
Non esistare a porgerle.
| bisogna far capire a tutte le persone che pensano che ci siano problemi più gravi che non si parte dai problemi più gravi anche se a parer mio è graverrimo il nn rispetto x l'altro!!!!! |
Dici benissimo. Il rispetto dell'altro non è una questione banale ma è il fondamento della convivenza di una società civile e democratica. E spesso problemi "più gravi" nascono proprio dalla mancanza di questo. L'omofobia ne è solo un esempio, ma la lista è molto lunga.
Ciao!
Frank |
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la fra
Utente Partecipante

6 Messaggi |
Inserito il - 30/11/2009 : 15:23:46
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grazie:) mi piace un sacco sentirmi dire benvenuta..va bè..
i miei buchi e le mie domande sono ancora in via di formulazione... però tra quelle già pensate "davvero" c'è: rapporto tra chiesa e...diciamo questa associazione (nn so come esprimermi...cioè nel senso ..cosa dice la chiesa sull'omosessualità e omofobia. cioè un omosessuale può essere cattolico o è contraddittorio???) e poi se voi pensate che ci sia differenza tra educazione impartita a un bambino da 2 persone eterosessuali e tra 2 omosessuali (mm forse anche questa domanda nn è troppo chiara:))
grazie
la fra
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gus
Utente Partecipante


3 Messaggi |
Inserito il - 30/11/2009 : 21:59:14
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ciao!! c'ero anch'io all'assemblea di mercoledì scorso..
beh, complimenti!! ce n'era bisogno, è vero, è sempre utile mettere le persone di fronte a realtà che si è poco abituati a considerare.. e poi c'è da dire che i ragazzi (quelli che hanno partecipato) mi sono sembrati parecchio coinvolti e interessati!
comunque è vero quello che dice obby.. rimane un "muro" difficile da abbattere riguardo all'omosessualità.. io ad esempio mi sentirei.. non so? a disagio? insomma, non sono pronto ad uscire allo scoperto.
ma sono convinto che parlarne come ne abbiamo parlato mercoledì scorso possa solo essere d'aiuto! Quindi, grazie!
ne approfitto per salutare le due ragazze della mia scuola: ciao!!
gus |
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Frank
Utente Senior
   

Regione: Lombardia
Prov.: Lecco
Città: Lecco
205 Messaggi |
Inserito il - 01/12/2009 : 13:49:22
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Ciao gus! Benvenuto!
Grazie per i complimenti. Permettimi di girarli a voi studenti. L'assemblea, se non sbaglio, era in autogestione, decisa, richiesta, organizzata e preparata da voi. Quindi complimenti a voi, anche per la numerosa partecipazione.
gus Scrive:
| | è sempre utile mettere le persone di fronte a realtà che si è poco abituati a considerare.. |
Si. L'essere umano cerca per comodità e pigrizia a identificarsi in schemi precostituiti, per cui la diversità è "scomoda": mette in crisi chi si è rifugiato nella omologazione: "Chi sono veramente io se lui/lei può permettersi di essere qualcosa di diverso da me ?".
Allora, allenarsi all'ascolto, al confronto con ciò che è differente da ciò che si da per scontato, al rispetto dell'altro, è un elemento di crescita personale dirompente. Soprattutto in una società dove si è un po' persa da parte di tutti la capacità ad "ascoltare".
gus Scrive:
| comunque è vero quello che dice obby.. rimane un "muro" difficile da abbattere riguardo all'omosessualità.. |
Certo, se non fosse difficile, non ci sarebbe nemmeno bisogno di quello che stiamo facendo. Ma avolte i muri si abbattano non con le ruspe, ma con con piccole crepe qua e là... e proprio perchè è difficile è anche bello provarci... no ?
gus Scrive:
| io ad esempio mi sentirei.. non so? a disagio? insomma, non sono pronto ad uscire allo scoperto.
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L'uscire allo scoperto (il cosiddetto "coming out" in inglese) è un percorso personale, diverso da persona a persona e che ognuno percorre con i propri tempi e i propri modi e anche in gradi differenti (amici intimi, amici vari, famiglia, lavoro, parenti). NESSUNO è UGUALE, nemmeno tra i gay!!! Quando sarà il tuo momento, quando ne sentirai l'esigenza, tu stesso lo capirai. Fondamentale è compiere il primo passo: l'accettazione di se stessi e l'autostima. Se tu sei forte, nessuno potrà ferirti.
L'importante è che tu stia sempre bene con te stesso, che tu SIA "te stesso" e non quello che gli altri vorrebbero che tu fossi, o peggio ancora, quello che tu pensi che possa far piacere agli altri. Poi "con naturalezza" verrà un momento che capirai che per stare bene, avrai bisogno di essere "te stesso" anche con le persone che ami e che stimi... ma ora non sentirti "spinto" a fare nulla che per te non sia spontaneo. Detto questo, in qualunque momento se avrai bisogno di supporto o aiuto, noi ci siamo.
gus Scrive:
| ma sono convinto che parlarne come ne abbiamo parlato mercoledì scorso possa solo essere d'aiuto! Quindi, grazie!
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Assolutamente si!!! Sarebbe bello se poi continuaste a parlarne in classe, magari con i professori più aperti al confronto.
Grazie a te!
Frank |
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gus
Utente Partecipante


3 Messaggi |
Inserito il - 01/12/2009 : 19:15:08
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| Frank ha scritto: L'uscire allo scoperto (il cosiddetto "coming out" in inglese) è un percorso personale, diverso da persona a persona e che ognuno percorre con i propri tempi e i propri modi e anche in gradi differenti (amici intimi, amici vari, famiglia, lavoro, parenti). NESSUNO è UGUALE, nemmeno tra i gay!!! Quando sarà il tuo momento, quando ne sentirai l'esigenza, tu stesso lo capirai. Fondamentale è compiere il primo passo: l'accettazione di se stessi e l'autostima. Se tu sei forte, nessuno potrà ferirti.
L'importante è che tu stia sempre bene con te stesso, che tu SIA "te stesso" e non quello che gli altri vorrebbero che tu fossi, o peggio ancora, quello che tu pensi che possa far piacere agli altri. Poi "con naturalezza" verrà un momento che capirai che per stare bene, avrai bisogno di essere "te stesso" anche con le persone che ami e che stimi... ma ora non sentirti "spinto" a fare nulla che per te non sia spontaneo. Detto questo, in qualunque momento se avrai bisogno di supporto o aiuto, noi ci siamo.
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Sì, certo.. no, non ho problemi di questo tipo! tranquilli..
volevo solo dire che il clima generale non mi sembra dei più favorevoli, anche se le cose stanno migliorando. poi è ovvio che dipende tutto delle situazioni di ognuno.
ad esempio, nel mio caso penso che sarebbe prematuro (e controproducente) fare coming out; al momento abbiamo già abbastanza casini, tutto qui. ma non ho problemi di nessun tipo con il mio essere o di autostima, anzi.
Grazie per il benvenuto!! 
gus |
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la fra
Utente Partecipante

6 Messaggi |
Inserito il - 01/12/2009 : 20:53:23
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ciao anche a te gus! oggi non so per quale fantastico motivo abbiamo parlato con una nostra prof dell'assemblea di mercoledì scorso! e ho avuto la riprova che più se ne parla più io mi chiarisco ciò che penso!! e continua a farmi sempre più paura il nn rendersi conto o il nn voler rendersi conto che nn esite una normalità! la gente (ma io molto spesso sono compresa) ritiene che una cosa sia giusta in quanto la ritiene normale e invece sbagliato ciò che ritiene anormale senza accorgersi che il normale è un normale diverso da persona a persona...
mmm beh diciamo che però ho più paura del fatto di nn riuscire a scrivere una frase in italiano di senso compiuto!!!
ciao la fra
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gus
Utente Partecipante


3 Messaggi |
Inserito il - 01/12/2009 : 21:12:50
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Ciao!
sì, lo penso anch'io! =) da noi invece non se ne è parlato con i prof, ma ne sono comunque nate tante piccole discussioni fra di noi e se ne parla ancora, che dire: benissimo!
certo che ha senso quello che scrivi! tranquilla! dovresti vedere come sto messo io, invece.. con le ore di sonno in arretrato che si accumulano.. va beh..
ciao
gus |
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la fra
Utente Partecipante

6 Messaggi |
Inserito il - 01/12/2009 : 21:47:08
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beh ancora meglio!!(parlarne tra compagni che tra compagne che nn si ascoltano e prof!!!)
comunque....beh allora nn è molto affidabile il tuo parere sul senso che hanno le mie frasi (dato che nn dormi) ahahah scherzo!
ciao la fra |
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Frank
Utente Senior
   

Regione: Lombardia
Prov.: Lecco
Città: Lecco
205 Messaggi |
Inserito il - 01/12/2009 : 22:56:12
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gus ha scritto: |
nel mio caso penso che sarebbe prematuro (e controproducente) fare coming out; al momento abbiamo già abbastanza casini, tutto qui.
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Per il C.O., come ti dicevo, il criterio che ti deve guidare è lo star bene con te stesso, e l'unico che può giudicare se e quando è il momento opportuno puoi essere solo tu.
Aggiungo solo una considerazione personale: "controproducente" potrà invece sembrartelo a qualunque età. Oggi con la scuola, o con la famiglia, domani col lavoro... L'importante è che i timori non ti limitino.
In che cosa pensi sia controproducente ? Nota: non c'è giudizio, né una presa di posizione, nella domanda. Solo desiderio di confronto e di conoscenza del tuo punto di vista. (Se ti va, ovviamente).
gus ha scritto: | ma non ho problemi di nessun tipo con il mio essere o di autostima, anzi.
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Fantastico, gus!
gus ha scritto: | Grazie per il benvenuto!! 
gus
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Grazie a te! Frank
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Frank
Utente Senior
   

Regione: Lombardia
Prov.: Lecco
Città: Lecco
205 Messaggi |
Inserito il - 01/12/2009 : 23:02:59
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La fra: non mi sono dimenticato delle tue domande. Gli argomento che tocchi sono articolati e ldesidero risponderti con attenzione e con i dati corretti. Ti prometto di farlo domani. F |
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Frank
Utente Senior
   

Regione: Lombardia
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Città: Lecco
205 Messaggi |
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Frank
Utente Senior
   

Regione: Lombardia
Prov.: Lecco
Città: Lecco
205 Messaggi |
Inserito il - 02/12/2009 : 13:39:24
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| la fra ha scritto:
grazie:) mi piace un sacco sentirmi dire benvenuta..va bè..
i miei buchi e le mie domande sono ancora in via di formulazione... però tra quelle già pensate "davvero" c'è: rapporto tra chiesa e...diciamo questa associazione (nn so come esprimermi...cioè nel senso ..cosa dice la chiesa sull'omosessualità e omofobia. cioè un omosessuale può essere cattolico o è contraddittorio???) e poi se voi pensate che ci sia differenza tra educazione impartita a un bambino da 2 persone eterosessuali e tra 2 omosessuali (mm forse anche questa domanda nn è troppo chiara:))
grazie
la fra
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Ciao
Le tue domande non sono da poco e forse meriterebbero un topic del forum a se. Cercherò di risponderti in modo sintetico per quello che io so, anche se la cosa è abbastanza diffcile trattandosi un argomento articolato e complesso. Spero di riuscirci
Dunque. La Chiesa. Immagino tu intenda quella Cattolica, perchè tra le varie confessioni Cristiane ci sono posizioni diverse tra Cattolici, Valdesi, Luterani e Anglicani.
Ma andiamo per ordine. Omofobia: La Chiesa cattolica "ufficialmente" condanna ogni forma di violenza verso il prossimo e quindi anche la violenza a matrice omofobica, e non potrebbe fare altrimenti. Tuttavia, all'ONU non ha firmato la risoluzione che chiedeva ad alcuni stati di eliminare la pena di morte applicata (in questi paesi) nei confronti delle persone omosessuali. Cosa che ha creato molto scalpore, anche negli ambienti cattolici. Anche in Italia la Chiesa ha sempre osteggiato l'approvazione di una legge contro l'omofobia (legge presente nella maggioranza degli stati europei). La motivazione, in entrambi i casi, è che altrimenti si sarebbe aperta la strada alla legittimazione dei comportamenti omosessuali. In altre parole la Chiesa sostiene l'equivalenza "peccato=reato" e mancando una presa di posizione netta contro l'omofobia, di fatto quest'ultima trova una forte sponda.
Omosessualità: La chiesa Cattolica rifiuta e condanna l'omosessualità. Ad essere precisi sostiene di non condannare le persone omosessuali ma i comportamenti omosessuali (condannando di fatto una persona alla castrazione di una parte della propria personalità e alla espressione di questa). La condanna tuttavia è decisa e netta, con posizioni a volte estreme, vedi la dichiarazione di questi giorni del cardinale Barragan. La motivazione genericamente addotta è che essa sia "contro natura" in quanto non volta alla procreazione (per lo stesso motivo la chiesa condanna qualunque rapporto sessuale omo/etero al di fuori del matrimonio che non sia finalizzato alla procreazione). Diversa è invece l'opinone della scienza. L'OMS (organizzazione mondiale della sanità) ha invece riconosciuto l'omosessualità come una variante "naturale" dell'orientamento sessuale di una persona. A dimostrazione di ciò ti faccio osservare che di essa non solo vi è testimonianza in ogni periodo storico e luogo geografico (e quindi non può essere addotta a fenomeni culturali), ma è documentata anche nel mondo animale. (Un po' di info le trovi anche su wikipedia)
Detto ciò, all'interno della stessa Chiesa esistono posizioni assai differenti e in contrasto con quelle ufficiali espresse dai vertici della gerarchia. A cominciare dallo stesso Cardinal Martini (che ha posizioni diverse, ad esempio, anche sull'uso del profilattico), ai Gesuiti (che hanno adirittura pubblicato uno studio in cui dimostrano come sia cosa giusta e doverosa per lo stato riconoscere le coppie omosessuali, fino ai tantissimi singoli sacerdoti (uno per tutti: Don Franco Barbero).
Ne ho incontrati diversi anch'io, tra cui un frate francescano che un giorno mi disse "tutto ciò che Dio ha creato è buono e rientra nei suoi piani, compresa l'omosessualità".
Essere Cattolico e omosessaule una contraddizione ?
Incomincio col dirti che dal mio punto di vista non è affatto una contraddizione essere credente e omosessuale. Se credi nell'esistenza di un Dio, non è che nel momento in cui scopri di essere omosessuale smetti di credervi. Non è nemmeno una contraddizione essere Cristiani e omosessuali, tanto più che vi sono diverse confessioni Cristiane che hanno un atteggiamento diverso nei confronti dell'omosessualità, dalla piena accettazione delle persone omosessuali (Valdesi), fino ad ammetterla tra gli stessi pastori (Chiesa Lueterana e Chiesa Anglicana) o consentire alla celebrazione del matrimonio in chiesa (Chiesa Luterana Svedese).
Forse è un po' più difficle essere Cattolici ed omosessuali, se per essere Cattolici si intende anche l'osservanza dei precetti della Chiesa Cattolica (ma quanti si dicono cattolici e hanno avuto rapporti pre-matrimoniali ?) In questo caso penso sia meglio come risposta alla tua domanda l'opinione di don Franco Barbero.
Detto questo tieni presente che esistono diverse associazioni di credenti omosessuali, tra cui Gionata e il Guado, solo per citarne alcune. Un elenco più o meno completo lo trovi qui.
Sui loro siti potrai trovare in risposta alle tue domande maggiori approfondimenti.
Questo per la prima domanda. Come vedi è difficile essere sintetici, su un tema così complesso. Ho cercato anche di documentare le affermazioni con qualche riferimento bibliografico, per evitare di cadere nel generico, ma è solo un piccolo saggio di tanto altro materiale che potrai trovare su internet.
Per la seconda domanda ti rispondo con qualche dato, che vale molto di più di una opinione personale:
- Nel 2005 L’American Academy of Pediatrics attivò uno studio mirato a esaminare la salute psicologica di bambini cresciuti con genitori omosessuali, passando in rassegna tutta la letteratura scientifica reperibile. I risultati delle ricerche dimostrarono che bambini cresciuti da genitori dello stesso sesso si sviluppano come quelli allevati da genitori eterosessuali. Più di 25 anni di ricerche documentano che non c’è relazione tra l’orientamento sessuale dei genitori e qualsiasi tipo di misura dell’adattamento emotivo, psicosociale e comportamentale del bambino.
- Uno studio dell'American Civil Liberties Union (ACLU) sostiene che la maggior parte degli studi comparati sociologici indicano che i bambini cresciuti in famiglie omogenitoriali sono "relativamente normali". Quando si compara questi bambini con quelli di genitori eterosessuali, non si nota alcuna differenza "nelle valutazioni di popolarità, nell'adeguamento sociale, nei comportamenti di ruoli di genere, identità di genere, intelligenza, coscienza di sé, problemi emotivi, propensione al matrimonio e alla genitorialità, sviluppo morale, indipendenza, nelle funsioni del sé, nelle relazioni con gli oggetti o autostima".
- L'American Medical Association ha pubblicato una dichiarazione simile a supporto delle adozioni da parte di coppie dello stesso sesso e ha fatto appello ai suoi membri affiché lottino per una riduzione delle disparità nel sistema sanitario per i bambini con genitori omosessuali.
- Secondo la ACLU e l'American Psychological Association un sostanziale numero di studi comparati raggiunge la conclusione che, sotto condizioni socio-economiche simili, i bambini allevati da coppie dello stesso sesso sono paragonabili a quelli allevati da coppie di sesso opposto in termini di salute mentale e fisica.
Puoi trovare del materiale qui
Spero di avere risposto in modo esauriente (se troppo prolisso, ti chiedo perdono)
Ma se hai bisogno di altri chiarimenti, fatti sentire. Noi ci siamo (io ed altri che invito a dare il proprio contributo).
Frank
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la fra
Utente Partecipante

6 Messaggi |
Inserito il - 02/12/2009 : 17:10:15
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noooooooooooooooo avevo scritto una risposta lunghissima mi si è impallato tutto e si è cancellata!!!che nervosooooo
il succo era: come fa il cardinale barragan a essere cardinale?? no scherzo come fa a dire che omosessuali si diventa e nn si nasce??? ma soprattutto mi lascia molto perplessa la sua frase che è ingiusto trattare i diversi in modo ugualecome è ingiusto trattare in modo diverso gli uguali!!!!!! io davvero nn riesco a capire perchè c'è così tanta differenza tra pensiero della chiesa e insegnamenti di Gesù/Dio io parlo da cattolica, nn riesco a spiegarmi il motivo x il quale i preti e le istituzioni simili che sono uomini come tutti noi si prendono il permesso di condannare e accusare altri uomini uguali a loro (nn vorrei ricordare che anche i preti sono finiti varie volte sul giornale x aver avuto relazioni quindi perchè loro possono giudicare??)
per la contraddittorietà hai confermato ciò che pensavo (ma nn mi si apre il link appena riesco leggo meglio tutto)
infine anche la tua risposta sull'educazione conferma il mio pensiero anche se mi spiace un po' che tutte le ricerche siano fatte da americani. sarebbe stato bello leggere qualche nome italiano.
mmm..poi nn m ricordo cosa ho scritto...
x ora grazie mille sei stato più che esauriente davvero ..uao nn mi aspettavo delle risposte così dettagliate cioè...con basi concrete:)
appena riesco a leggere bene tutto ti dico se ho altre perplessità! ciaociao
e scusa se magari ti ho fatto spendere del tempo che potevi impiegare meglio x rispondermi.
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Frank
Utente Senior
   

Regione: Lombardia
Prov.: Lecco
Città: Lecco
205 Messaggi |
Inserito il - 02/12/2009 : 20:28:07
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Non ti preoccupare, ti assicuro che l'ho fatto molto volentieri!!!
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Per quanto riguarda il cardinale Barragan... è un uomo e come tale fallace, e quello che esprime è solo il suo pensiero. Questo vale anche per me, ovviamente. Nessuno ha la verità in tasca. Anche la stessa infallibilità dei dogmi papali è stata definita da un dogma (quindi si mangia un po' la coda, non trovi ?).
Del resto se il Cardinal Martini, e con lui tutti i cosiddetti "Martiniani", la pensa in modo diverso dai cosiddetti Ratzingeriani, delle due l'una: o hanno ragione i Ratzingeriani e quindi hanno torto i Martiniani, o hanno ragione i Martiniani e quindi hanno torto i Ratzingeriani. In altre parole qualcuno che ha torto c'è sempre, a dimostrazione della fallibilità del magistero.
Questa è una delle motivazioni alla base della riforma di Lutero, che affermava che l'uomo si trova con la sua coscienza direttamente di fronte a Dio, senza bisogno di intermediari, perchè se Dio ha voluto parlare all'uomo, sarà senz'altro capace di farlo in modo da essere da questi compreso.
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Anche in Italia ci sono già da diversi anni famiglie arcobaleno (omogenitoriali), ma i numeri non sono tali da giustificare una ricerca che abbia valore statistico.
Ora credo di avere parlato (e pontificato ?) un po' troppo, quindi taccio e lascio a voi studenti la parola (la tastiera) per continuare lo scambio di opinioni sul forum.
A presto.
Frank |
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piropisu
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Regione: Lombardia
Prov.: Lecco
Città: Valmadrera
177 Messaggi |
Inserito il - 06/12/2009 : 17:49:29
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Mi permetto di intervenire in questa bella discussione che ha il carattere della serietà a riguardo dei temi trattati. In questo periodo è difficile discutere e parlare con pacatezza e competenza, si preferisce spesso l’insulto lo slogan o il coprire la voce dell’altro. Il forum che si è aperto su queste pagine è uno spazio positivo e più utile di qualsiasi altra cosa, così ringrazio Frank e gli amici e le amiche del Greppi.
Aggiungo solo una nota a riguardo del rapporto tra Chiesa Cattolica ed omosessualità. Spesso assistiamo ad una reale schizofrenia intellettuale, da un lato le espressioni del Magistero della Chiesa e le posizioni rigide ed integraliste di alcuni Vescovi e dall’altro le parole “umane e cristiane” di tanti sacerdoti che sanno essere comprensivi ed accoglienti verso le persone omosessuali.
Ho l’impressione che i sacerdoti ,che vivono accanto alla vita concreta delle persone, hanno in cuor loro la consapevolezza che l’amore di Dio è più ampio e profondo della rigidità del Magistero e che la maggior parte di loro è più vicino alle posizioni scientifiche sull’omosessualità che a quelle magisteriali.
Il punto chiave è allora avere il coraggio di non assumere posizioni “ideologiche” su questi argomenti e saper leggere la realtà così come essa si pone “naturalmente”.
Non c’è contrasto tra omosessualità e fede c’è solo discordanza tra posizioni ideologiche della Chiesa Cattolica e la vita concreta dei figli di Dio che vogliono amare ed essere amati senza rinunciare ai doni più belli ricevuti che sono la propria personalità e la propria libertà.
ciao Mauro |
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la fra
Utente Partecipante

6 Messaggi |
Inserito il - 21/12/2009 : 19:59:10
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ciao!! scusatemi sono scomparsa...ma la scuoal mi sta uccidendo, demotivando e disintegrando la mia formazione. penso che la prima forma di ingiustizia e corruzioni si conosca a scuola!!!!!!! fff x fortuna che domani è chiusa!
ma a parte il mi sfogo... volevo ringraziare Mauro!
purtroppo sempre x il motivo iniziale nn sono andata avanti nelle mie domande..appena riesco ci penso con calma e dico.
nel mentre...volevo chiedervi: avete visto "Milk"??? a presto la fra |
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piropisu
Moderatore
   
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Prov.: Lecco
Città: Valmadrera
177 Messaggi |
Inserito il - 21/12/2009 : 22:00:16
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Ciao Fra, si abbiamo visto Milk e lo abbiamo consigliato ad altri, è un bel film che racconta la storia della prima persona in politica dichiaratamente gay, è un film che fa pensare e che ti stimola la voglia a saper difendere i tuoi diritti. Milk era un gay che non si accontentava di vivere nel suo piccolo mondo ritagliato dai pregiudizi che gli stavano intorno, aveva la voglia di cambiare le cose e di impegnarsi per far crescere una società aperta alle differenze e rispettosa delle persone. Il film descrive bene un ideale di attivismo, ed è anche un film che rompe con gli schemi cinematografici in cui i gay o sono gelatinose riproduzioni dell'immaginario etero o sono semplicemente vittime di una società che non li sa accogliere e li contrasta. Il film descrive la propositiva voglia di lottare per vedere garantiti i propri diritti e la propria dignità, ed è un gran bel film, lo consiglio a tutti. ciao e benritrovata su questo spazio Mauro |
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