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Benvenuti!Benvenuti nel sito ufficiale di Renzo e Lucio, associazione GLBTS di Lecco che opera per creare nel territorio un raccordo tra le persone Gay, Lesbo, Trans, Bisex e Simpatizzanti ed insieme difendere e promuovere una visione della società plurale, laica e rispettosa delle diverse realtà. martedì 14 settembre"PRAYERS FOR BOBBY"Il film TV che ha fatto discutere l'AmericaMESSAGGI, NOTIZIE, AVVISI...Ultimi messaggi del FORUM
Di seguito un elenco degli ultimi interventi nel forum di Renzo e Lucio.
Quale giorno per gli incontri ?
Proiezione film "Prayers for Bobby"
Lunedì 6 settembre l'on Concia a Lecco
mar 31 ago - Riprendiamo dopo le ferie
Non esistono gay felici per Di Tolve
15 motivi per vietare i matrimoni gay in Italia
Un senatore PDL chiede intervento sui figli di gay
UNIONI CIVILI ANCHE IN IRLANDA
Restiamo sempre più soli
Forse il clamore e le eco della svolta Argentina hanno fatto passare in secondo piano un altro evento storico: anche nella cattolicissima Irlanda, con l'apposizione della firma da parte del presidente Mary McAleese, sono diventate definitivamente legge le unioni civili, pesantemente criticate, manco a dirlo, dai vari gruppi religiosi, in particolare per le sanzioni previste a chi volesse esercitare obiezione di coscienza. Grazie alla nuova legge, le coppie omosessuali regolarmente registrate riceveranno gli stessi benefici (e doveri) del matrimonio etero in termini di tasse, assistenza sanitaria, pensionistica, norme di successione e proprietà. La legge prevede anche un meccanismo analogo all'assegno di mantenimento per il partner economicamente debole in seguito alla rottura di una relazione a lungo termine. La legge non consente l'adozione. L' ufficiale addetto ala registrazione che si rifiutasse di celebrare l'unione rischia una incriminazione penale e fino a sei mesi di carcere e 2000 euro di multa. Lo stesso si applica a qualunque privato o gruppo che per la cerimonia si rifiutasse di mettere a disposizione mezzi o attrezzature. Interessanti gli esiti della votazioni: la legge è passata all'unanimità alla Camera Bassa (Dail) e con solo 4 voti contrari su 52 al Senato (Seanad). ARGENTINA: UNA SVOLTA STORICA
Si ai matrimoni omosessuali Dopo quello della Camera, il si definitivo del Senato è arrivato questa mattina all'alba, al termine di una lunga discussione in aula e accompagnato dalle minacce della Chiesa Cattolica, scesa sul piede di guerra. La cattolicissima Argentina (91%) è così il primo paese dell'America latina ad autorizzare i matrimoni omosessuali, con un voto storico che è stato trasmesso in diretta tv e che molto ha interessato la popolazione che, secondo gli ultimi sondaggi, è al 70% è favorevole a dare alle coppie omosessuali gli stessi diritti di cui godono quelle eterosessuali. Forse anche di questo ha tenuto conto il parlamento o forse (ci piace pensarlo) della toccante lettera scritta a suo tempo ai senatori da un ragazzo adottato da una coppia gay. Una cosa però è certa: non si è lasciato intimidire dalle pressioni e persino minacce della chiesa locale, come quelle ricevute e denunciate dalla senatrice argentina Norma Morandini, nè dagli anatemi dei vescovi del paese che hanno invocato "La guerra di Dio" contro un "progetto del demonio", e neppure dalle manifestazioni (foto) convocate davanti alla sede del Congresso dalle organizzazioni cattoliche, che hanno visto alcune migliaia di persone scendere in piazza non per chiedere qualcosa per sè ma per negare diritti agli altri e che sono sfociate anche in scontri fisici con i sostenitori della legge. Non possiamo che gioire per questa conquista di civiltà, con un velo di tristessa al confronto con la nostra Italia.
"GUARDIAMOCI IN FACCIA!"Un pride insolito
Giudicato e boicottato da alcuni come "dimesso" per la assenza dei tipici carri e provocazioni, non si può certamente negare che il pride di Treviglio sia stata una esperienza unica nel suo genere. Vedere una festante e colorata fiumana di persone sfilare allegre nel centro storico di una cittadina di provincia è già di per se un evento degno di interesse, ma quello che più ha colpito tutti partecipanti è stato il calore e l'accoglienza delle persone.
E se tutto ciò non fosse bastato, a rendere ancora più unico questo evento, a cui hanno partecipato anche Renzo e Lucio, è stata la presenza del sindaco con tutta la giunta comunale sul palco, che (costituzione alla mano) ha ribadito l'impegno della amministrazione comunale nella lotta contro ogni discriminazione omofobica. LA PREMIER ISLANDESE SI SPOSA...
... con la sua compagna
Appena legalizzate le nozze gay, Johanna Sigurdardottir, amatissima dal suo popolo ed eletta primo ministro a febbraio dello scorso anno, ha inaugurato la nuova legge sposando ufficialmente la sua compagna, Jonina Leosdottir, con la quale si era già unita civilmente nel 2002. Uniamo le nostre felicitazioni a quelle del popolo islandese per le due sposine, con un misto di invidia per un paese da cui l'Italia sembra lontana anni luce e un pizzico di curiosità su come la consorte verrebbe ricevuta dal protocollo in un eventuale visita ufficiale nel nostro paese. "SIGNORI SENATORI, "Lettera al senato Argentino dal figlio adottivo di un padre gay
Signori Senatori,
mi chiamo Daniel Lezana, sono figlio di Luis Lezana, ho sedici anni e sono stato adottato sei anni fa, motivo per cui posso assumere il cognome di mio padre. Martedì 8 giugno sono stato con mio padre in Senato, ho ascoltato le diverse opinioni e ora anche io voglio dire la mia.
ALLA LUCE DEL SOLENapoli si colora con l'arcobaleno
UN ARCOBALENO DI PERSONERenzo e Lucio al Gay Pride di Milano
Un arcobaleno coloratissimo e festante di circa 20 mila persone che hanno sfilato dietro lo striscione "Ne abbiamo abbastanza", per chiedere con forza il riconoscimento delle unioni civili tra omosessuali ma soprattutto per denunciare i recenti episodi di violenza a sfondo omofobo: l'ultimo a Padova. "Siamo qui per dimostrare che non ci arrendiamo alla paura - ha affermato Marco Mori, presidente milanese dell'Arcigay - in una città dove la sicurezza è agitata come spauracchio per guadagnare voti, ma quando riguarda noi gay non è più una priorità".
MATRIMONI GAY ANCHE IN ISLANDA
Approvati dal parlamento all'unanimità
Il parlamento dell'Islanda ha dato all'unanimità il via libera a una legge che consente i matrimoni fra persone dello stesso sesso. Il provvedimento approvato col sì di tutti i parlamentari dell'Althing (assemblea) aggiunge le frasi 'fra uomo e uomo' e 'fra donna e donna' alle unioni civili. L'Islanda dal 2009 ha un capo di governo dichiaratamente lesbica, Johanna Sigurdadottir. "Il Paese è piuttosto pragmatico, unioni gay non sono sentite come problema", dice il politologo Gunnar Kristinsson. NUOVE AGGRESSIONI OMOFOBICHE
Sfrattato perchè gay
"Sono stato cacciato dalla casa in cui vivevo in affitto perchè sono omosessuale". A raccontarlo è Emilio Rez, 25 anni, cantautore apparso anche al Maurizio Costanzo Show, che ad agosto scorso era stato picchiato e aggredito in piazza Re di Roma, in zona San Giovanni. "Mi insultavano da mesi con frasi come 'frocio di m...' e minacce: 'attento a quando torni a casa', 'prima o poi ti cambiamo le serrature'. E mercoledì è successo davvero. Sono tornato a casa la sera: all'ingresso del palazzo c'erano sei buste dell'immondizia con una parte dei miei effetti personali. Il resto è ancora in quella casa". "Froci comunisti" e poi calci e pugni
Padova: camminavano abbracciati. Un semplice e tenero gesto di affetto. E per questo sono stati insultati e bastonati da sconosciuti. La coppia e' stata aggredita in centro citta' la notte di mercoledi' scorso, mentre passava vicino ad un bar davanti al quale erano seduti alcuni avventori. Uno di loro si e' alzato e dopo averli insultati, riferendosi al modo in cui erano vestiti, li ha colpiti con dei pugni. Gli aggrediti, di 27 e 31 anni, hanno riportato otto giorni di prognosi ciascuno. "Brutti froci" e poi calci e pugni
Milano. Sabato sera, in centro, zona colonne di San Lorenzo, in Porta Ticinese. Due ragazzi gay passano con due amiche per le vie affollate, quando vengono offesi al grido di "Brutti froci, datele a noi le ragazze tanto a voi non servono!". Questa volta, i due hanno risposto alla provocazione, generando però una reazione violenta da parte degli aggressori, che li hanno colpiti a calci e pugni. Una delle due amiche, intervenuta per difenderli, ha ricevuto uno schiaffo violento in pieno viso. Sono poi riusciti a scappare, mentre i tre ragazzi sono ora ricercati. Uno di loro indossava una maglietta con una croce celtica. Ha rischiato di perdere l'occhio
Gli hanno urlato «Frocio, frocio» e poi lo hanno colpito ripetutamente con calci e pugni all’addome e al volto fino a farlo cadere. E’ accaduto nella notte tra martedì 25 e mercoledì 26 maggio, tra l’1.30 e le 2 a un ragazzo romano di 22 anni, nei pressi di via Cavour, nella Capitale. Gli aggressori erano quattro italiani tra i 25 e i 30 anni e, dopo averlo lasciato privo di sensi per terra, gli hanno poi sottratto il cellulare con il quale, prima di essere colpito stava parlando al telefono con un amico al quale è riuscito a chiedere aiuto e che lo ha poi raggiunto sul luogo della violenza. Il ragazzo aggredito è stato ricoverato d’urgenza in ospedale, riportando gravissime lesioni, tagli e contusioni al volto e rischiando di perdere l’occhio (nella foto). "In via Cavour, uno dei miei due amici, arrivati per soccorrermi, ha chiesto dei fazzoletti in un bar per tamponare il sangue, ma loro si sono rifiutati. Questo mi è stato riferito, io non ero cosciente e il mio sangue colava. Ricordo ancora i miei aggressori che sghignazzavano mentre mi colpivano", ha raccontato il ragazzo. "Mi auguro la collaborazione di qualcuno, ma spero che nessuno abbia assistito a quanto è successo, perchè sapere che qualcuno ha visto e non parla mi farebbe ancora più male". A noi di Renzo e Lucio fa certamente male venire a conoscenza dell'ennesimo episodio di intolleranza, ma ancora di più della OMISSIONE DI SOCCORSO da parte dei gestori e avventori del bar, cosa innammissibile in un paese che si definisce civile UNA GIORNATA STRAORDINARIA
IDAHO Anche quest'anno si è celebrata il 17 maggio la Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia, nata su iniziativa di Louis-Georges Tin, curatore del iDictionnaire de l’homophobiei, per ricordare il depennamento dell'omosessualità dall'elenco delle malattie mentali avvenuto il 17 maggio 1990 da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Sul nostro sito una pagina interamente dedicata a tale giornata con una rassegna di eventi e notizie.
PORTOGALLO: E' UFFICIALE!
Firmata la legge sui matrimoni gay
Nella giornata mondiale contro l'omofobia, Il presidente della repubblica portoghese Anibal Cavaco Silva ha annunciato di avere firmato la legge che legalizza i matrimoni gay che era stata approvata l'11 febbraio scorso dal parlamento lusitano. Il capo dello stato, ex-leader del partito conservatore Psd, personalmente contrario alla legge, aveva tentato di bloccarla rinviandola alla Corte Costituzionale per un esame. Dopo il nulla osta della Corte. doveva decidere entro il 18 se promulgare la legge o porre il proprio veto e rinviarla all'esame del parlamento.
APPROFONDIMENTO
Incontro con Certi Diritti
In attesa del pronunciamento della Corte Costituzionale Italiana sulla legittimità del rifiuto delle pubblicazioni matrimoniali per le coppie di persone dello stesso, abbiamo incontrato presso la sede della nostra associazione Gianmario Felicetti di Certi Diritti che ci ha illustrato nel dettaglio le vicende e la battaglia che ha portato alla discussione presso la Corte e i possibili scenari che si potrebbero presentare. RENZO E LUCIO AL "BADONI"Assemblea contro l'omofobia
Continua la presenza di Renzo e Lucio all'interno degli istituti scolastici della provincia lecchese. I componenti del nostro "Gruppo Scuola" sono stati invitati dagli studenti dell'Istituto Tecnico Industriale Statale "A. Badoni" di Lecco, ove in assemblea si è discusso di omosessualità e di omofobia, cercando insieme di capire le origini e cause di quest'ultima. L'assemblea non ha visto in quanto a quantità di presenze i numeri a tre cifre che hanno caratterizzato gli altri istituti, ma non ha nulla da invidiare in quanto a qualità del dibattito: dopo la proiezione di un estratto del documentario "Nessuno Uguale" e vari contributi video sull'omofobia, studenti veramente in gamba hanno partecipato alla discussione con un alto livello di interesse e domande intelligenti. Questo, oltre a darci molta soddisfazione, conferma la nostra convinzione sulla bontà e necessità del percorso intrapreso. Un grazie di cuore ai rappresentanti degli gli studenti del Badoni che hanno organizzato questo evento e a tutti coloro, studenti e insegnanti, che hanno partecipato. RENZO E LUCIO AL LICEO "G.B.GRASSI"Assemblea contro l'omofobia
Gli studenti del liceo scientifico G.B.Grassi di Lecco hanno organizzato una assemblea di istituto sul tema dell'Omofobia. Le prime tre classi hanno assistito alla proiezione del il film "Milk" presso il Cenacolo Francescano, mentre le quarte e quinte si sono incontrate al cinema Palladium con alcuni componenti del gruppo scuola di Renzo e Lucio. Durante l'incontro sono stati presentati due video: un estratto del documentario Nessuno Uguale e uno realizzato da noi. Alla proiezione ha fatto seguito il dibattito e il confronto tra gli studenti e i rappresentanti di Renzo e Lucio. Tantissime le domande, grande attenzione, partecipazione e desiderio di conoscere e capire da parte degli studenti, che poi hanno continuato la discussione all'interno delle rispettive classi. Una esperienza interessante e costruttiva, per gli studenti e per noi, a testimonianza della validità di questo progetto, e a merito di coloro che credono nel dialogo e nel confronto. "I ragazzi erano entusiasti", " è stata veramente un'esperienza positiva" ci scrivono alcuni studenti. Si tratta della prima volta che una associazione lgbt viene invitata a parlare sul tema dell'omosessualità in una scuola superiore di Lecco città e siamo veramente orgogliosi di questo. Un grazie di cuore a tutti gli studenti del Grassi che hanno organizzato questo evento. ASSEMBLEA ANNUALEEcco il nuovo consiglio direttivo
Si è svolta al Circolo Libero Pensiero a Lecco l'Assemblea Annuale della nostra associazione. In una serata partecipata sono state rinnovate le cariche consigliari e sono stati approvati i dati di bilancio, il preventivo per il prossimo anno e il programma per i prossimi due anni. Mauro Pirovano , Sergio Brambilla e Daniele Andreotti, sono stati riconfermati, rispettivamente, nel ruolo di presidente, vice presidente e tesoriere, mentre il nuovo consiglio direttivo è composto da Sergio Brambilla, Adelchi Martini, Rosella Montanelli, Federica Negri, Carlo Ruffinoni e Franco Andrea Sicoli. RENZO E LUCIO ALL'IISS VILLA GREPPIAssemblea contro l'omofobia
Gli studenti dell'istituto di istruzione secondaria superiore Villa Greppi di Monticello Brianza hanno organizzato due assemblee (biennio e triennio) sul tema dell'Omofobia a cui è stato invitato Renzo e Lucio, che ha partecipato con il gruppo scuola, un team di persone che si occupano dell'intervento negli istituti scolastici. Durante l'assemblea sono stati presentati alcuni video, tra cui uno realizzato dai ragazzi e uno presentato da noi (assieme alla proiezione di un estratto del documentario Nessuno Uguale) seguiti dal dibattito.
A detta di tutte le parti è stata una bellissima esperienza. Per noi lo è stata senza dubbio: un momento di serio confronto reciproco. "C'era bisogno di parlare di cose che non si è soliti discutere tra i muri in cui si crea il bagaglio della nostra formazione" ci scrive una studentessa. Si tratta della prima volta che una associazione lgbt viene invitata a parlare sul tema dell'omosessualità in una scuola superiore della provincia di Lecco e siamo veramente orgogliosi di questo. Un grazie di cuore a tutti gli studenti del VG che hanno organizzato questo evento. UN EVENTO STORICOLecco Contro L'Omofobia
Almeno 150 persone hanno sfilato lungo le vie di Lecco per manifestare insieme Contro la violenza e le discriminazioni omofobe. "Lecco dice Basta all'Omofobia" è il nome di quella che verrà ricordata come la prima manifestazione lgbt a Lecco. Un corteo di persone festanti e con molti striscioni e bandiere, ma nello stesso tempo decise a farsi sentire nella città di Lecco, specie dopo i fatti di cronaca degli ultimi mesi, ma ancor di più dopo la recente votazione alla Camera dei Deputati che ha affossato la proposta di legge dell'on Concia contro l'omofobia. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato e dato la propria adesione ITALIA: VERGOGNA!Affossata la Legge contro l'omofobia
Dopo mesi di confronti e discussioni la "legge Concia" sull'omofobia è stata affossata alla Camera. La maggioranza ha votato l'incostituzionalità del provvedimento dopo essere stata sconfitta sul tentativo di rinviare tutto in Commissione. La pregiudiziale di incostituzionalità, sollevata dall'Udc, ha ricevuto 285 voti favorevoli, 222 contrari e 13 astenuti. L'on Binetti del Pd ha votato con la maggioranza. Un passo indietro L' Alto Commissario Onu per i diritti umani Navi Pillay (nella foto) è intervenuta sulla vicenda giudicandola "un passo indietro per l'Italia" Come Renzo e Lucio non possiamo se non esprimere la nostra piena indignazione. Con questo gesto non solo non si è data un decisa e ferma risposta alle vicende di violenza omofonica, ma si rischia addirittura di lanciare un segnale in senso contrario. Purtroppo i recenti fatti di cronaca ci fanno temere di aver ragione. NUOVA RISOLUZIONE PARLAMENTO EUROPEOE' LA TERZA
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 2 aprile 2009 sulla proposta di direttiva del Consiglio recante applicazione del principio di parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla religione o le convinzioni personali, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale. Maggiori dettagli nella sezione Normativa (tab EU 2009). COMPLIMENTI BIBLIOTECA!
Molti testi alla "Umberto Pozzoli" Complimenti alla biblioteca di Lecco. Ricercando libri legati alla omosessualità ho scoperto che la biblioteca e' ben fornita. Non mi riferisco solo a romanzi a sfondo omosessuale, ma a testi e saggi dedicati alla omosessualità in tutti i suoi aspetti, compreso le famiglie omoparentali. Tra i testi e' presente persino la Guida Italiana Gay della Mondadori e il recentissimo Ecce Homo dell' On. Grillini. (FA) CONTROCORRENTE
Riconoscere le unioni omosessuali ? "Il riconoscimento giuridico del legame tra persone dello stesso sesso, quale presa dÃatto di relazioni già in essere, trova la sua giustificazione in quanto tale relazione sociale concorre alla costruzione del bene comune. Prendersi cura dellÃaltro, stabilmente, e' forma di realizzazione del soggetto e al tempo stesso contributo alla vita sociale in termini di solidarietà e condivisione." Ad affermarlo non e' una delle tante organizzazioni gay o gay-friendly, ma un articolo sul numero di giugno di Aggiornamenti Sociali, l'autorevole rivista mensile dei Gesuiti.
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