La normativaIn queste pagine cerchiamo di fornire una panoramica sulla situazione normativa, dalle direttive emesse dal parlamento europeo alle proposte di legge che si sono susseguite in Italia e mai attuate. Aggiornamento 2 apr 2009:
IL PUNTOL'anomalia italiana Il parlamento Europeo ha emanato, nel 2006, 2007 e nel 2009, tre risoluzioni nelle quali si sollecitano gli stati membri, tra le altre cose a:
Nella maggioranza dei paesi della Comunit Europea queste direttive sono state recepite introducendo nelle rispettive legislazioni norme anti discriminazione e, in particolare, anti-omofobia.
Nella quasi totalit di questi paesi, inoltre, vengono rinosciute le unioni tra le persone dello stesso sesso, concedendo diritti (ma anche doveri) assimilabili a quelli delle unioni eterosessuali in diverso grado e forma a seconda dello stato, dai patti di solidariet all'equiparazione completa fino all'istituizione dei matrimoni. In Italia, non solo nulla di tutto questo esiste, ma cosa ancora pi grave, non stata varata alcuna normativa anti-omofobia, col risultato che procedure di infrazione vengono istituite regolarmente nei confronti del nostro Paese. EU 2006
Nel testo presentato nel riquadro (che accede direttamente al sito del parlamento europeo), tra i vari punti si noti in particolare il n.11 nel quale si sollecitano agli Stati membri di adottare disposizioni legislative volte a porre fine alle discriminazioni subite dalle coppie dello stesso sesso in materia di successione, propriet, locazione, pensioni, fiscalit, sicurezza sociale ecc.;
EU 2007
Nel riquadro (che accede direttamente al sito del parlamento europeo), il testo di una nuova risoluzione con la quale si fa il punto della situazione e si ribadiscono le direttive espresse nella precedente risoluzione agli stati membri, visto che alcuni di essi sembrano particolarmente "restii" al loro recepimento.
Vene "ripresa" in particolare la Polonia, ma anche caso di Matteo, il ragazzo di Torino suicidatosi non passa inosservato (punto E).
DICO
Ovvero i famigerati DICO.
CUS
Dopo i DICO, i CUS: destinati molto probabilmente alla stessa sorte.
DIDORE
Di sigla in sigla. L'ultima versione si chiama DIDORE, intesi a regolare la convivenza di tutte le coppie, comprese quelli omosessuali.
ONU 200818 dicembre 2008
Il 18 dicembre 2008 viene presentato all'ONU dalla Francia la "Proposta dellUnione Europea per una dichiarazione ONU che condanni formalmente le discriminazioni contro gli omosessuali". Presentato spesso col nome di "richiesta di depenalizzazione dell'omosessualit" da parte della cronaca, dove salito alla ribalta a seguito del parere contrario del rappresentante all'ONU del Vaticano, il testo in realt un documento articolato che affronta vari aspetti di discriminazione. Viene mostrata di seguito una sua traduzione. Rimanete sintonizzati su questa pagina per ulteriori aggiornamenti
EU 2009
Nel riquadro (che accede direttamente al sito del parlamento europeo), il testo di una nuova risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 2 aprile 2009 sulla proposta di direttiva del Consiglio recante applicazione del principio di parit di trattamento fra le persone indipendentemente dalla religione o le convinzioni personali, la disabilit, l'et o l'orientamento sessuale. E' interessante notare come la proposta della Commissione al Consiglio (COM(2008)0426) venga emendata in modo da tenere particolarmente conto delle discriminazioni per orientamento sessuale e identit di genere. Il testo molto incisivo e non lascia molto spazio ad interpretazioni. Chiss se ancora una volta l'Italia lo ignorera'. Interessante anche notare le dichiarazioni di voto (accessibili da un link nel riquadro).
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