A LECCO IL FILM SUI DICO PRESENTATO AL FESTIVAL DI BERLINO
Lecco, Sala Ticozzi - Venerdì 28 marzo, ore 21 "IMPROVVISAMENTE L'INVERNO SCORSO" Proiezione e dibattito coi registi
Di Gustav Hofer e Luca Ragazzi, è un ironico e pungente documentario cha ha rappresentato l'Italia allo scorso Festival di Berlino nella sezione PANORAMA ove ha ottenuto la menzione speciale della giuria "Manfred Salzgeber".
E' con vero piacere che Renzo e Lucio, con il contributo della Provincia di Lecco, hanno proposto al pubblico la proiezione di questo film, presentato dagli stessi registi, con cui è stato possibile confrontarsi in un dibattito aperto a tutti.
A LECCO
PUBBLICO NUMEROSO IN SALA TICOZZI Presenti i registi
Lecco, Venerdì 28 marzo
Un vero e proprio successo la proiezione in Sala Ticozzi del film "IMPROVVISAMENTE L'INVERNO SCORSO" presentato lo scorso febbraio al 58° Festival di Berlino ove ha ricevuto il premio della giuria Manfred Salzgeber.
In sala, oltre all'Assessore Provinciale alla Cultura Chiara Bonfanti, alla Consigliera Provinciale Irene Riva e altre personalità del mondo politico, circa 300 spettatori hanno assistito con molto interesse alla proiezione, conclusasi con un lungo applauso.
Terza proiezione nazionale dopo la prima a Roma, questo importante evento per Lecco è stato coronato dalla presenza di entrambi i registi, Gustav Hofer e Luca Ragazz (nelle foto) che, a Udine il giorno prima e già a Cordoba il giorno dopo per l'IDEM Festival, hanno accettato volentieri di fare visita alla nostra città.
I due registi hanno poi risposto alle numerose domande del pubblico, con interventi da parte di persone di ogni fascia di età, di varia fede politica e religiosa. Ci hanno poi concesso una intervista esclusiva.
Ecco un estratto del dibattito e l'intervista.
Clip Dibattito: sulla famiglia
Intervista a Luca e Gustav
Grande soddisfazione da parte degli organizzatori della serata, l'associazione Renzo e Lucio, che crede nell'importanza di eventi come questo volti al dialogo, alla conoscenza e al confronto reciproco.
Al centro del film la storia di Luca e Gustav, una coppia unita da otto anni, e del loro sconcerto quando, improvvisamente, l’inverno scorso in Italia sono stati investiti da un’inattesa ed imprevista ondata di omofobia che ha sconvolto la loro quotidianità.
Nel febbraio del 2007, il governo Prodi, seguendo le direttive dell’Unione Europea e il suo programma elettorale, presenta il disegno di legge per le unioni civili estesa anche alle coppie omosessuali, detto DiCo, che suscita reazioni inaspettate e sproporzionate.
Dai pulpiti delle chiese e dai salotti televisivi, si è arrivati a livelli parossistici di intolleranza.
Nel documentario ci sono il gay pride e il family day, le varie commissioni parlamentari sui Dico di cui l'ostinato Gustav non perde una sessione, i discorsi dei politici di destra e di centro-sinistra spesso così spaventosamente simili, le trasmissioni tv tipo Porta a Porta.
I due registi incontrano i ragazzi di Comunione e liberazione, le signore che vanno dal papa, i fascisti del trifoglio che quasi li menano, gli esponenti di Militia Christi, la Binetti che usa la bibbia dove si parla di uomo e donna.
Uno spaccato interessante o preoccupante del nostro Paese, un film denuncia di pregiudizi e luoghi comuni che rasentano spesso un atteggiamento omofobico.
SCHEDA
Titolo: "IMPROVVISAMENTE L’INVERNO SCORSO"
Regia: Gustav Hofer e Luca Ragazzi
Anno: dicembre, 2007
Durata: 80’
Montaggio: Desideria Rayner
Montaggio del suono: Silvia Moraes
Prodotto da: hiq productions
Produttore esecutivo: Maria Teresa Tringali
Produttore associato: Jacqueline Lustig
Supporto tecnica: Scarfilm
Adattamento: Lorenzo Lupano
Traduzione: Mark Weir
Sottotitoli: Natasha Senjanovic
Voce narrante: Veronica Pivetti (versione italiana), Frank Dabell (versione inglese)
I REGISTI
Questo documentario è nato da un’autentica necessità: quella di voler mettere nero su bianco il nostro disagio di coppia e di cittadini italiani di fronte alla massiccia campagna omofobica ingaggiata dai media, dalla politica e dalla chiesa, lo scorso inverno in occasione della presentazione del progetto di legge DiCo.
Abbiamo dovuto dolorosamente constatare che stavamo vivendo in una sorta di bolla, circondati da amici e parenti, al riparo da tutti quanti coloro che vedono (ancora!) nell’omosessualità una minaccia se non una malattia.
Lungi dal voler ritrarci come vittime, ma anzi, cercando nell’ironia il nostro mezzo di indagine, nonchè partendo dall’assunto che si debbano sempre conoscere e rispettare le ragioni dell’altro,, siamo, con un certo coraggio usciti fuori dal guscio, mettendoci in gioco come persone e come coppia.
Gustav Hofer e Luca Ragazzi
Gustav Hofer
Nato a Sarentino (BZ), dopo la laurea in Scienze della Comunicazione a Vienna e in cinema a Londra si è trasferito a Roma.
Dal 2001 lavora per la televisione franco-tedesca “Arte” in qualità di corrispondente per la cultura dall’Italia.
Da Gennaio 2005 conduce sulla stessa emittente il programma quotidiano di cultura, “Journal de la Culture – Arte Kultur”.
Filmografia - Uomini per tutte le stagioni, 2005 (50’, per Medici senza Frontiere)
- Torna a casa, Bush, 2004 (26’)
- Il sangue dell’Impero, 2004 (52’, per Rai Tre con Giovanni Sparo)
- Korea Prioritaria (2002) (45’) (menzione speciale al Genova Film Festival)
Luca Ragazzi
Nato a Roma, laureato in Lettere e Filosofia all’Università La Sapienza, esercita da anni la professione di giornalista - critico cinematografico e di fotografo.
E’ alla sua prima esperienza in qualità di regista.
IL TOUR
In Europa il film è stato acquistato dalle maggiori case di distribuzione e proiettato nella sale cinematografiche.
Non in Italia, dove, nonostante le recensioni favorevoli della stampa specializzata, nessuno si è ancora fatto avanti per un film che coraggiosamente svela il dietro le quinte del vuoto legislativo sulle unioni di fatto.
E' stato allora organizzato un tour promozionale dal Nord al Sud dello stivale, che, dopo la prima a Roma del 14 marzo, tocca una ventina di città italiane tra cui, grazie a Renzo e Lucio, anche la città di Lecco a cui la nostra associazione è lieta di poter proporre questo documentario, che difficilmente avrebbe potuto essere visto nelle nostre sale cinematografiche.