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Questo è lo spazio dove potrai trovare informazioni utili sulla prevenzione delle infezioni a trasmissione sessuale (IST) e tutte le indicazioni necessarie per muoverti sul territorio di Lecco, in caso di necessità.

@LEGGO&FACCIO

I SERVIZI PRESENTI SUL TERRITORIO DI LECCO A RIGUARDO LE MALATTIE A TRASMISSIONE SESSUALE 

 

PUNTO SALUTE
IMPORTANTE NOVITA’
dal 7 dicembre 2022 torna attivo il servizio Punto Salute 

Il Punto Salute è stato pensato come spazio che faciliti la possibilità di fare un test HIV accessibile, anonimo e gratuito. Lo spazio, chiuso nel periodo della pandemia, riapre come servizio a partire dal 30 novembre. Il Punto Salute verrà gestito come servizio all’interno delle Case di Comunità ed è curato dalle infermiere di Famiglia e Comunità che potranno garantire, accoglienza, supporto e professionalità. Due le possibili modalità di accesso:

test HIV LeccoTEST HIV E SIFILIDE insieme: attraverso un prelievo del sangue (test di quarta generazione) con la possibilità di ritirare il risultato una settimana dopo. Questo è il test HIV più sicuro ad ora e sarà accessibile senza impegnativa del medico e senza appuntamento esibendo solamente la tessera sanitaria. Per i minori solo se accompagnati.

TEST RAPIDO SOLO HIV attraverso l’analisi di una goccia di sangue. Questo test da un risultato veloce ma per determinarne l’eventuale positività riscontrata avrà bisogno di un test con prelievo successivo. Questo servizio può essere garantito a chi preferisce mantenere un totale anonimato ed è accessibile anche a persone minorenni.

E’ aperto, per ora, al quarto piano presso l’ambulatorio degli Infermieri di Famiglia e Comunità dell’Ospedale Manzoni di Lecco

dalle 13,30 alle 15,30 di tutti i mercoledì.

 

AMBULATORIO PER INFEZIONI SESSUALMENTE TRASMESSE

C’è un ambulatorio per la diagnosi ed il trattamento delle infezioni sessualmente trasmesse (ITS), operativo presso il Day Hospital dell’Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive, dove si eseguono test diagnostici e di screening per le principali infezioni sessualmente trasmesse. ( L’ambulatorio è operativo il giovedì pomeriggio dalle 14 alle 16,30  sempre al quarto piano dell’Ospedale Manzoni, ma si può contattare ogni giorno il servizio a questo numero ).

contatti :  0341.489884

Come accedere al servizio?  Attraverso una previa prescrizione da parte del medico di medicina generale, che dovrà indicare sull’impegnativa ‘Visita Infettivologica’ e come quesito diagnostico ‘Sospetta Infezione Sessualmente Trasmessa (IST)’. All’ambulatorio possono essere inviate  i pazienti con già avvenuta diagnosi di IST  o pazienti asintomatici con comportamenti a rischio, ossia soggetti che hanno rapporti sessuali non protetti con partner differenti.

CHE COSA SI INTENDE QUANDO SI PARLA DI INFEZIONI  A TRASMISSIONE SESSUALE ?

Le Infezioni Sessualmente Trasmissibili (IST), dette anche malattie veneree, sono malattie virali o batteriche che si possono trasmettere e contrarre attraverso l’attività sessuale (alcune di queste si possono trasmettere anche per altre vie). Sono infezioni prettamente a trasmissione sessuale: la sifilide, la gonorrea, il linfogranuloma venereo e l’ulcera molle. Sono trasmissibili sessualmente, ma anche in altro modo: le uretriti aspecifiche, l’herpes genitalis, i condilomi, la scabbia, la pediculosi, infezioni delle vie genitali da Candida e Trichomonas, l’epatite virale e l’AIDS.

Quasi tutte queste infezioni a trasmissione sessuale sono curabili con facilità, attraverso antibiotici o altri farmaci specifici prescritti dal medico. E’ importante che la terapia sia corretta ed iniziata quanto prima. La cura tempestiva è molto importante, perché riduce l’infettività del paziente e interrompe la catena dei contagi.

Le uniche infezioni per le quali la guarigione è in dubbio ed a maggior rischio di evoluzione sono quelle a trasmissione virale. Tra queste, l’hiv è sicuramente quella più conosciuta.

COS’E’ L’HIV

L’HIV (virus dell’immunodeficienza umana) provoca un graduale indebolimento del sistema immunitario esponendo la persona infetta a sviluppare infezioni cosiddette opportunistiche, come tubercolosi, polmoniti, meningiti e alcune forme di cancro. È questo il motivo per cui l’organismo di una persona contagiata subisce malattie e infezioni che, in condizioni normali, potrebbero essere curate più facilmente.

test hiv leccoLa sieropositività è quella condizione in cui viene riscontrata la presenza di anticorpi anti-HIV, ma non sono ancora comparse le infezioni opportunistiche. Si parla, invece, di AIDS (Sindrome dell’immunodeficienza acquisita) per i casi entrati nella fase conclamata e sintomatica dell’infezione. Ciò si verifica quando le difese immunitarie sono state talmente indebolite dall’HIV da non proteggere l’organismo da microbi che potrebbero essere innocui.

L’infezione si trasmette tramite i contatti sessuali non protetti, attraverso il contatto con sangue contaminato e per via materno-infantile (durante la gravidanza, il parto o l’allattamento al seno). Ad oggi non si può guarire di HIV, ma esistono terapie dette antiretrovirali che, assunte regolarmente, riducono la replicazione virale, consentono di controllare l’infezione e garantiscono, a molti soggetti affetti dal virus, una vita piena e lunga con uno stato di salute comparabile a quello delle persone sieronegative.

Per ridurre il rischio di trasmissione sessuale dell’Hiv: Nei rapporti penetrativi usare il preservativo maschile (condom) o femminile (femidom) in modo corretto, ovvero sin dall’inizio del rapporto. Nei rapporti orali usare il preservativo o il dental dam (fazzolettino in lattice, letteralmente “diga dentale”).

Un’altra importante arma di prevenzione è il test attraverso il quale puoi verificare o no se sei venuto in contatto con la malattia.

IO FACCIO IL TEST OGNI 6 MESI

Fare il test per l’HIV ogni sei mesi o anche più spesso ( dipende dalla vita sessuale che hai),è sempre e comunque la scelta giusta. Oggi sappiamo che fare il test semplifica la vita in ogni caso, qualsiasi sia il risultato.

Se è negativo, si può fare un sospiro di sollievo e continuare a proteggersi scegliendo i mezzi più adatti. se invece risulta positivo confermato si può iniziare subito la terapia, che ha diversi vantaggi.

Si blocca e si abbatte la replicazione del virus, limitando subito i danni che può fare a lungo andare. Si mantiene o si ripristina il proprio sistema immunitario in un ottimo stato e, nel giro di pochi mesi, si diventa di fatto non infettivi, nel momento che il virus risulta non rilevabile nel nostro sangue.

Dunque, perché avere paura? E’ comprensibile averne sempre un pò, ma questo non deve fermarci fermarci dal farlo.

I test attualmente in circolazione sono di vari tipi, chiedi sempre “di che generazione sono”.

Quelli di quarta generazione consentono di vedere un’eventuale infezione già ad un mese del rapporto a rischio, mentre con i test di seconda e terza generazione, devi far passare 3 mesi. (Attenzione nelle strutture ATS Lecchesi vengono praticati test di quarta generazione.

PREVENZIONE :

CONDOM HIVIO USO CONDOM E LUBRIFICANTE

Il condom (preservativo) è il mezzo di prevenzione più “versatile”: nei rapporti penetrativi ha un’alta efficacia nel bloccare la trasmissione di tante infezioni: HIV, epatiti (B e C), sifilide, gonorrea e anche HPV (condilomi) nel caso in cui la parte infettiva sia coperta dal condom. L’uso del lubrificante nei rapporti anali è altrettanto importante per evitare la rottura del condom, ma anche per una penetrazione più agevole.

Però ricorda: è importante usarlo SEMPRE almeno nei rapporti anali e vaginali occasionali, o perdi il vantaggio dato dalla sua alta protezione.

Se non riesci ad usarlo sempre, valuta altre opzioni alternative o complementari come la PrEP, oppure la TasP se hai un compagno con HIV, e aumenta la frequenza dei controlli che fai. Se ti si rompe il preservativo in un rapporto anale ad alto rischio, vai a chiedere la PEP. Inoltre il condom per sesso orale è anche l’unica difesa che abbiamo quando ci vogliamo difendere da infezioni che possono concretamente essere passate con rapporti orali, come la sifilide e la gonorrea.

 

IO USO LA PrEP

Se hai difficoltà, per mille ragioni, ad usare costantemente il preservativo nei rapporti anali, potresti cominciare ad informarti sulla possibilità di prendere la PrEP (Profilassi Pre-Esposizione) come strategia complementare o alternativa di prevenzione dell’HIV. La PrEP è un farmaco (nome commerciale originale “Truvada”, componenti “tenofovir DF” ed “emtricitabina”) che impedisce la replicazione del virus HIV quando ne vieni a contatto e può avere un’efficacia altissima intorno al 99% se usato perfettamente secondo prescrizione. Per essere efficace va preso costantemente ogni giorno, o con una posologia di 4 pillole “al bisogno” (2 pillole nelle 24 ore prima del rapporto a rischio e altre 2 rispettivamente 24 e 48 ore circa dopo la prima dose): il principio è che deve esserci sufficiente farmaco nel sangue affinché sia efficace.

PrEP HIV

Devi sapere però alcune cose. Innanzitutto che la PrEP non protegge da altre IST, ma solo dall’HIV, e quindi considera a quel punto di fare anche controlli periodici per altre IST se la usi perché non fai uso del condom. Inoltre, prima di usarla dovresti fare alcune analisi, e sicuramente il test per l’HIV, perché se cominci la PrEP e hai già l’HIV il tuo virus diventerebbe resistente a quel farmaco, e si tratta di un farmaco importante nella cura dell’HIV (non è il solo, ma è importante).

Infine la PrEP ha bisogno di una prescrizione medica da parte di un infettivologo. Fino a che non sarà totalmente o parzialmente rimborsabile da parte dello Stato, si può acquistare in farmacia presentando ricetta medica fatta da un medico infettivologo e pagandolo di persona.

 

IO MI VACCINO E FACCIO I CONTROLLI PER LE IST

Per le Infezioni Sessualmente Trasmissibili diversa dall’HIV puoi fare altre cose, oltre ad usare il condom: vaccinarti per alcune, per le altre fare controlli costanti. Puoi vaccinarti gratis per epatite A (HAV)e B (HBV). A seconda delle regioni, puoi vaccinarti gratis o a prezzi variabili anche per HPV, cioè il Papilloma Virus responsabile di Condilomi e/o cancro. Puoi anche fare controlli periodici gratuiti per Sifilide, Gonorrea e Clamidia.

Ricorda che per qualsiasi informazione riguardo a questi aspetti puoi contattare il tuo medico di base.

 

QUALI SONO LE ALTRE INFEZIONI A TRASISSIONE SESSUALE ?

 

EPATITE A, B, C

Infezione virale che può presentarsi in forma acuta dopo 15/50 giorni (Epatite A – HAV) o 2/6 mesi per (Epatite B – HBV o C – HCV). La fase acuta dura in media 4/6 settimane con possibili sintomi: ittero (progressivo ingiallimento della pelle e degli occhi, urine scure e feci chiare), nausee e febbre diarrea e perdita di peso. Può anche essere in forma cronica o asintomatica (senza sintomi), ma è comunque trasmissibile.

 

La trasmissione sessuale avviene:

Epatite A: soprattutto con il rimming, se la tua bocca entra in contatto con le feci (anche minime) di un partner infetto: per proteggerti nei rapporti oro-anali puoi utilizzare un “dental dam” o un preservativo tagliato a metà e appoggiarlo all’ano del partner;

Epatite B: rapporti sessuali anali, vaginali ed orali senza preservativo;

Epatite C: tramite sangue quindi con rapporti anali a causa delle microlesioni e in generale quando c’è qualche scambio di sangue.

 

Vaccinarsi per HAV e HBV è importante.

Per la cura della forma acuta è necessario un periodo di assoluto riposo, senza alcolici e con un’ alimentazione adeguata. la forma cronica di HBV e HCV può essere trattata rivolgendosi ai centri specialistici (gastroenterologia, malattie infettive).

 

 

SIFILIDE

Infezione batterica guaribile, ma può essere fatale se non viene identificata e curata. Va diagnosticata al più presto! Ha 3 fasi successive:

 

1) Primaria: dopo 10-90 giorni (20 in media) dall’infezione compaiono una o più lesioni non dolorose (“sifilomi”) sul pene, sui testicoli, all’interno dell’ano o della vagina, in bocca/gola, a seconda di dove c’è stato il contatto sessuale.  Il sifiloma romane 3/6 settimane e sparisce da solo.

 

2) Secondaria: dopo diverse settimane, compaio piccole macchie rosa pallido (“roseole”), con un eruzione cutanea localizzata spesso sui palmi delle mani e dei piedi o in altre parti del corpo che potrebbero far pensare ad eruzioni di altro tipo (allergiche o altro), ma non c’è dolore o prurito. Solitamente compaio anche mal di testa, nausea e febbre. Anche in questo caso, l’eruzione sparisce da solo dopo un po’ di tempo.

 

3) Avanzata: danneggia diversi organi (pelle, cuore, sistema nervoso centrale, ecc.) con lesioni gravi anche a distanza di decenni, senza sintomi preliminari negli anni.

 

 

Si trasmette tramite contatto con il sifiloma e le roseole. Molto infettiva. Sicura con iniezione intramuscolare un po’ dolorosa di antibiotici (penicillina).

 

 

GONORREA E CLAMIDIA

Infezioni batteriche. La gonorrea viene anche chiamata “scolo”. Si trasmettono con rapporti anali, vaginali o orali senza preservativo. Possono colpire uretra ( il canale urinario che attraversa il pene), ano, vagina, gola e bocca. Hanno alta capacità infettiva. Possono causare nel tempo problemi seri fino all’infertilità, se non curate. Se diagnosticate, guariscono con antibiotici specifici.

 

Spesso non hanno sintomi, o sono molto lievi e poco riconoscibili, soprattutto nella donna, ma sono comunque infettive. Altrimenti, dai 2/3 giorni dopo l’infezione, possono esserci: fuoriuscita dal pene di un liquido bianco o giallastro, forte dolore/bruciore nel fare a pipì, insistente dolore o irritazione e prurito all’ano o alla gola (a seconda della localizzazione) abbondante secrezione vaginale nelle donne.

 

Una localizzazione non implica/escluse l’altra: potrebbe essere in gola, ad esempio, ma non nell’uretra: i test vanno quindi fatti in base alle possibili localizzazioni, sulle urine se uretrale o vaginale, con tamponi se nel retto o in gola. Ci si protegge con preservativo nei rapporti anali, vaginali e orali o dental dam nel rimming. Lo scambio di sex toys va protetto da preservativo che va cambiato ad ogni scambio.

 

 

HPV-CONDILOMI

L’HPV (papilloma virus) è un virus. Ne esistono molti tipi: 40 possono portare a patologie ano-genitali o orali, benigne (condilomi) o maligne (cancro). La maggior parte (60%/90%) delle infezioni è transitoria ed il virus viene eliminato senza effetti.

 

I condilomi sono delle verruche, dolorose o non dolorose, che compaio isolatamente o a gruppi, lungo il pene, intorno e/o interno dell’ano e della vagina o anche in bocca, come escrescente lisce e piatte o talvolta a forma di cavolfiore di diverse grandezze. Non guariscono da soli e vanno trattati.

 

Si trasmette facilmente con pelle o mucose. L’uso del preservativo riduce il rischio, ma non lo elimina, se l’infezione è su una zona di pelle non coperta da condom.

 

Si diagnostica con un tampone. Si può prevenire con un vaccino nonavalente che protegge dai 9 tipi responsabili della maggior parte di condilomi o cancri. Nonostante sia consigliato soprattutto alle/ai più giovani, si può anche farlo da adulti: potrebbe proteggere dai tipi dai cui non è già stati infettati ed ostacolare la progressione dell’infezione eventualmente già avvenuta. E’ gratuito o a pagamento, a seconda delle regioni.

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